Foto e video di celebrità, giochi in flash, video e foto divertenti, incontri, dating, gossip, showbiz, tecnologia, informatica, ebook, recensioni
Loading
 

INDEX CELEBRITA DIVERTIMENTO GIOCHI TECNOLOGICA VIDEOGAMES CONTATTACI
Lo streaming sul Web spinge la crescita del traffico Internet

Il consueto rapporto di Akamai sullo stato di Internet relativo al secondo trimestre 2011 evidenzia indicatori positivi per l'Italia, cresce del 5,4% la penetrazione di Internet rispetto al trimestre precedente, ma la strada per raggiungere gli altri Paesi rimane ancora lunga. Restiamo agli ultimi posti in Europa per velocità di connessione media: 4,2 Mbps.

Nelle classifiche rimaniamo indietro, ma i segnali di vitalità ci sono, soprattutto sul fronte dello streaming. Il rapporto sullo stato di Internet di Akamai relativo al secondo trimestre rileva un incremento del traffico sulla rete italiana del 34% rispetto allo scorso anno. "I dati più sorprendenti riguardano soprattutto il traffico degli eventi prodotti dalle web tv – precisa il sales manager di Akamai Luca Collacciani – dalle quali arrivano numeri significativi anche rispetto al resto d'Europa".

Dal suo punto di osservazione che le permette di gestire circa il 30% del traffico Internet italiano, Akamai segnala anche una crescita del 32% del numero di indirizzi Ip della Penisola collegati alla sua rete, mentre i tassi di penetrazione di Internet a livello globale, nel secondo trimestre del 2011 indicano che sono stati oltre 604 milioni gli indirizzi Ip unici, provenienti da 238 Paesi nel mondo, connessi alla Akamai Intelligent Platform, con un aumento del 3,4% rispetto al primo trimestre del 2011 e del 21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tra i Paesi europei presenti nella top 10, l'Italia, che si piazza al nono posto, vanta la più alta crescita del trimestre (+5,4%), seguita dalla Spagna, che chiude la classifica con una crescita dell'1,7%. Però la strada è ancora lunga. Per quanto riguarda la velocità media di connessione siamo al 34° posto in Europa con 4,2 Mbps e un aumento del 40% rispetto allo scorso anno. Un aumento frutto degli investimenti dei provider italiani e di Akamai che sta pianificando un incremento della rete in vista dei campionati europei e mondiali di calcio.

Le velocità medie di connessione dei Paesi Europei

"I nostri investimenti sono collegati alla presenza di eventi Web", aggiunge Collacciani, che rivela anche come si registrino dei picchi anche in orario lavorativo anche in caso di momenti politici importanti ripresi in diretta sul web e altri non legati allo spettacolo o allo sport.

Per avere una maggiore qualità bisogna però investire in infrastrutture perché anche se abbiamo una velocità di connessione media migliore di Francia e Spagna, nella classifica dello streaming con qualità Dvd e quindi superiore ai 5 Mbps siamo al 42° posto nel mondo (però cresciamo del 166% soprattutto alle grandi città), mentre sopra i 2 Mbps, sufficienti per uno streaming normale, siamo 18° con il 90% delle connessioni che superano questa soglia.

Copyright 2011 - ICT Business

Steve Jobs